L'organizzazione si riserva di apportare al programma variazioni nel caso lo ritenesse opportuno.

 

Per prenotare la vostra presenza contattate la Segreteria IDéeSse scrivendo a segreteria@ideesse.it oppure chiamate il numero 333 6885238.

La prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro giovedì 27 settembre.
Al momento della prenotazione, vi preghiamo di segnalare se intendete partecipare anche ad una delle carovane verso Montefiascone.

Prenotando la vostra presenza al raduno aiuterete grandemente gli organizzatori ad allestire la migliore delle accoglienze e contribuirete alla riuscita del raduno!
Grazie per la collaborazione.

 

Non vi è quota di partecipazione ma solo il dovuto per il costo del pranzo.
26 euro a persona.
Sono previste dai ristoratori riduzioni dei costi per i menù bambini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Montefiascone, si erge in cima al colle più alto dei Monti Volsini, in una posizione dominante che gli permette di avere un panorama unico sul Lago di Bolsena.
Il toponimo deriva da “mons faliscorum”: i Falisci approdarono in zona dopo la distruzione delle loro città ad opera dei Romani. Sebbene siano poche le prove sulla passata presenza etrusca, era qui che sorgeva il “Fanum Voltumnae”, luogo sacro dove i Lucumoni delle dodici città Etrusche confederate si riunivano.

Numerosi i monumenti che meritano di essere visitati, uno per tutti il Duomo o Cattedrale di Santa Margherita con la sua imponente cupola, seconda per dimensioni solo a quella di San Pietro in Roma.
Grazie a vitigni locali si produce il famoso vino Est! Est! Est!, così denominato in seguito alle vicende legate all'Abate Giovanni Defuk che vi riportiamo così come vuole la leggenda.

Correva l’anno 1111 ed Enrico V di Svevia, al cui seguito si trovava l’Abate Defuk, si recava a Roma per dirimere, con Papa Pasquale II, la spinosa questione dell’investitura dei vescovi.
In questo lungo viaggio il re passò per Montefiascone con tutta la sua corte e, tra gli altri, Defuk che amava particolarmente il buon vino.
Si narra che l’Abate, per assicurarsi la degustazione del miglior nettare degli Dei, inviasse il suo servo Martino in avanscoperta ad assaggiare i vini locali per il suo padrone e, trovando un vino veramente degno di nota avrebbe dovuto segnalarlo attraverso la locuzione “Est!” che in latino significa “è”.
Arrivato a Montefiascone, il servo Martino assaggiò un vino talmente buono che per sottolineare la sua qualità superiore, lasciò scritto sulla porta della locanda non “Est!”, bensì “Est! Est!! Est!!!”.
Per questo motivo il nobile Abate Defuk prolungò la sua permanenza a Montefiascone e bevve tanto vino che ne morì.
Venne sepolto nella Chiesa di San Flaviano ove ancora oggi è visibile la sua tomba.

I cittadini di Montefiascone, in sua memoria, ogni anno, in agosto, durante la Fiera del Vino ricordano le gesta dell’Abate Defuk, organizzando la sfilata del Corteo Storico con più di 200 dame e cavalieri in costume, dalla Rocca dei Papi (punto più alto del paese) sino alla Chiesa di San Flaviano, versando, al termine della messa, un barile del famoso moscatello in suo onore.

La tomba riporta un singolare epitaffio scritto dal servitore Martino: “per il troppo Est qui morì il mio Signore”.


Stando attenti a non esagerere con... l’EST! vi proponiamo una “sortie” del buongustaio in DS.
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